30.11.04

Recensione ROCKSOUND

...Italian Playboys è il terzo album in studio per il Link Quartet e rasenta la perfezione dell'hammond beat.
Sfrondato dai fiati e delle ultime riminiscenza acid jazz il suono della band piacentina è un cocktail mescolato di beat energico ed evasioni psichedeliche , senza troppo spazio per i vezzi lounge.
Le sventagliate di leslie , clavinet , mellotron , e moog si abbattono sugli strumentali dancefloor e sulle finte colonne sonore da poliziottesco anni 70.
I brani originali sono convincenti (la title track , "The monster of Milwaukee" , "Janine" le cover azzeccate con gusto.....
L'eredità di Brian Auger , dei Prisoners e del James Taylor Quartet è in ottime mani.
PAOLO "MUZ"SORMANI

Radios

Intervista a Tony ieri sera a Radio Popolare Torino all'interno del programma "Radio Londra" condotto da Oskar degli Statuto.
Trasmessi "Move move move" , "Janine" , "Delisquesced by Devonshire" e "Spider Baby"


Playlist Puntoradio 96
Via Conti di Biandrate, 11 - 28100 Novara
Tel. +39 0321 627698 - Fax +39 0321 398498
www.pr96.com

1) Emma - Free Me
2) Depeche Mode - Enjoy The Silence 04 (reinterpreted by Mike Shinoda)
3) Link Quartet - Lady Shave
4) Phantom Planet - California
5) Blue - Curtain Falls

29.11.04

Della recensione di Musicboom e polemichine di contorno

Come avranno letto coloro che hanno girato il sito in questi giorni c'è stata un po' di polemica relativa ad una recensione "un po' negativa" uscita sul sito www.musicboom.it.
Noi l'abbiamo presa tranquillamente.
Tra tante buone ci sta anche qualcuna non positiva , qual'è il problema ?
Ma INASPETTATAMENTE una serie di persone , che si è andata ingrossando sempre di più , ha riempito 11 pagine di commenti sul sito di musicboom , "contestando" (non sempre educatamente) il contenuto della recensione.
Da qui uno scambio di opinioni tra noi e il recensore e una polemica che non sembra volersi smorzare.
TANTO PER CHIARIRE E METTERE FINE AL TUTTO :noi non abbiamo fomentato la polemica , semplicemente abbiamo ringraziato pubblicamente chi si è inalberato così tanto per "difenderci" , proprio perchè non pensavamo di avere così tanti fans e così accaniti. Quindi da parte nostra continuiamo ad osservare il proseguio del "dibattito" , ma , RIPETIAMO , senza alcun coinvolgimento nella cosa , nè risentimento nei confronti di Carlo Crudele che ha espresso una sua opinione , condivisibile o meno.
Però la cosa è molto curiosa e divertente anche perchè , a dispetto di chi pensa chissà quali trame oscure , siamo ben consapevoli (in considerazione di una certa esperienza sul groppone) che tutto ciò non ci farà vendere una copia in più nè ci farà riempire alcun palasport.
Ed ora la famigerata recensione.
Giudicate un po' voi (e se volete lasciate un commento qua sotto) :

Hammond Dreamin' di Carlo "Cruel" Crudele
Non date retta a chi vi dice che con un Hammond si può fare un solo tipo di musica: la verità è che il suono caldo e tremendamente intrigante di un B3 può impreziosire moltissime salse, facendo risaltare blues e rock, jazz e psichedelia, lounge e musica di chiesa. Altro paio di maniche è ciò che il caro vecchio B3 è invece condannato a fare da anni: perché vedete, in principio fu il grandissimo (anzi, l’incredibile) Jimmy Smith, che al suo cassone fece raggiungere vette tuttora ineguagliate, ma i posteri ridiscesero velocemente la china, inabissando l’hammond-sound nel fango dell’acid jazz, costruendone risibili campionature a buon prezzo e rendendo rappresentativi solo pochi, ottimi, organisti (Johnny “Hammond” Smith, Joey De Francesco e, più recentemente, John Medeski ed il sottovalutato Larry Goldings).Strumento complesso, l’Hammond: è un organo talmente bello, dal sound così contagioso, che sono in pochi coloro che hanno rifiutato l’offerta di inserirne il sound nei propri lavori; e spesso l’han fatto a sproposito, perché è davvero difficile dire qualcosa di nuovo con uno strumento che già Waller e Gershwin utilizzarono ampiamente, e con ottimi risultati, oltre mezzo secolo fa. Non ci attendevamo questo, comunque, dall’esordio in patria dei Link Quartet, quartetto italiano che proprio sullo straordinario sound dell’organo basa gran parte della propria proposta: è chiaro sin dalla stilosa copertina che la band di Paolo Negri vuole “solo” divertire e divertirsi, forgiando un beat tirato a lucido che possa crearsi una nicchia nel retrò sound che spopola già da alcuni anni. Non che i quattro non ci riescano: episodi come Move Move Move, Greased On Delta Street e Deliquesced By Devonshire rappresentano un buon link tra il Frank Popp Ensemble ed i primi, più “facili” brani del trio Martin, Medeski & Wood.Ciò che nega ad Italian Playboys un giudizio migliore è però la convinzione che i tredici pezzi in esso contenuti altro non siano che esercizi di stile, carini finché si vuole ma già ampiamente masticati, e che non riescono mai a guadagnarsi la piena attenzione: tutto nel brano fila per il verso prestabilito, andando a parare esattamente dove un ascoltatore un pelino meno smaliziato s’attende che vada. Fanno eccezione pochi brani, ma anche lì i quattro non sempre cascano in piedi: la presenza di Ninfa alla voce non aiuta lo scialbo space-pop di Lady Shave –genere che i colleghi di label Studiodavoli propongono in maniera ben più convincente- mentre la svolta rock di After And Once Again non si differenzia da una lunga jam session in garage. Insomma, la tecnica c’è, ed i suoni pure: manca però la sostanza, mancano le idee che spingano l’album fuori dall’asfittico (e pressoché infinito) filone del jazz-soul-con-hammond. Lo dicevamo già all’inizio: l’Hammond è uno strumento splendido… e, proprio per questo, estremamente pericoloso.

Move Move Move alla conquista dell'Australia!!!

Playlist di 101FM * Honky Tonk Blues - AUSTRALIA

THE NEVILLE BROTHERS * Big Chief * Lightning in a Bottle * Columbia
NATALIE COLE * St. Louis Blues * Lightning in a Bottle * Columbia
SOLOMON BURKE * Down in the Valley * Lightning in a Bottle * Columbia
MACY GRAY * Hound Dog * Lightning in a Bottle * Columbia
VAN MORRISON & LINDA GAIL LEWIS * Let’s Talk About Us * You Win Again *Virgin
THE LINK QUARTET * Move Move Move * Italian Playboys * Hammondbeat
THE EMPTY CAN BAND * Jimmy & Jerry Lee Lewis * Still Alive * Independent
E.G. KIGHT * I Ain’t Got No Busines Doin’ Business Today * Takin’ It Easy *Blue South
TIM GAZE & BLUES DOCTORS * Lonesome Traveller Blues * Blues Remedy * FullMoon
BOBBY CHARLES * Why are People Like That * Last Train to Memphis * Rice &Gravy
JIM RORIE * Back to Mississippi * One More for the Ditch * Independent
LAUREN DILLON * Travel Light * The Cost of Living * Sugarshack
JOEL FAFARD * Fire Breathing Trout * Rocking Horse * CBC
DAVID OGILVY * Old Black Dog * Mockingbird * Thumbpick
URBAN HILLBILLY QUARTET * Living in the City * The A List * Fundamental
THE HOTTENTOTS * Yellow Land * Turn Back the Tide * Independent
PAUL REDDICK * Hook’s in the Water * Villanelle * Blues Revue
TOM CORBETT * When I Get My Wheels * Cloudless Blue Sky * Roundhole
NORA O’CONNOR & ANDREW BIRD * Sticks ‘n Stones *Hard Headed Woman *Bloodshot
STRAY CATS * Mystery Train Kept a Rollin’ * Rumble in Brixton
MRACHUCK HIGGINS * Blacksmith Blues* Just Shuckin’ Around / Wild & Crazy LA R‘n B * Panic
ROY GAINES & THE MANNISH BOYS * I Had a Dream * That Represent Man *DeltaGroove
MADELEINE PEYROUX * Don’t Wait Too Long * Careless Love * Rounder
LITTLE WILLIE LITTLEFIELD * Mellow Kats * Mellow Cats ‘n Kittens * Hot R & B and Cool Blues 1946 – 52 * Ace
ANDY SANTANA & WEST COAST PLAYBOYS with Junior Watson * Voodoo Voodoo *Swingin, Rockin’ Jumpin’ and Jivin’ * Independent
AL BASILE & DUKE ROBILLARD * Stop Knockin’ * Blue Ink * Sweetspot
SKYLA BURREL BLUES BAND * Are You Kidding Me * Working Girl Blues * GreenBroke
ELDER BECK * Rock and Roll Sermon * Rock & Roll Sermon * Memphis Archives
LLOYD GLENN & GERALDINE CARTER * Advice to a Fool * Blues & Rhythm *Classics
THE BO-KEYS * Back at the Chicken Shack * The Royal Sessions * Yellow Dog
DAVIN JAMES * New Awlins Night * Magnolia * Bullnettle
ELVIN BISHOP * That Train is Gone * The Skin I’m In * Alligator
G. LOVE * Ma Mere * The Hustle * Brushfire
The HONKY TONK BLUES playlist is received by Living Blues, Roots MusicReport,Blues-DJ, Blues-L, Blues-OZ, BTR-Blues

26.11.04

Da Liberazione del 26-11-2004

Antcipato dal singolo "Lady Shave" con la voce di Ninfa , vede la luce il terzo album di uno dei gruppi italiani più adorati nel mondo , idoli delle tribù mod e del popolo dell'hammond groove e dell'acid jazz.
Per l'album fanno le cose in grande, con un gruppone di ospiti e con qualche incursione in territori musicali più marcatamente funk.
I maestri sono quelli di sempre dagli Small Faces ai Meters al miglior Brian Auger.
di Gianni Lucini

Da www.soulgeneration.co.uk

The Link Quartet 'Italian Playboys' Hammond BeatHammond Beat is a name synonymous with excellence in its niche genre, they nurture and present the cream of the crop in the Hammond music scene from around the world. So with that said it's always a real pleasure to hear whatthey issue. The Link Quartet is not a disappointment, its almost as if The Brand New Heavies never happened and the spirit of acid Jazz had remained pure. If you were like me and wanted more of that wailing RnB Jazz and pounding Hammond madness and less candy floss then you'll love this!
The Link Quartet produce the kind of organ madness that you'd expect to find more in a compilation of Library music dug up by Luke Vibert or Barry - 7, it transcends the normal mod purist sound that so many of their peers striveto perfect, a track 'Milwaukee Hunter' is more hip hop than even John Murtaugh's 'Slinky', but having said that there are some top notch straight ahead floor fillers here such as 'Rubber Monkey' which I can see being spun in every decent freakbeat room around the world.
Featuring Eddie Roberts from the UK's The New Mastersounds and Doug Roberts from The Diplomats Of Solid Sound, there are some killer funk moments which will get some of the pre 66 obsessive folk skipping a track here and thereand the more open minded of us turning the volume up, not your usual all-the-same-pace Hammond LP this one has more up and downs than a ride on John Holmes lap, there's a whole spectrum of sound and emotion from blistering 'The Champ' on acid freak outs to cheeky mod jazz pop to heavy guitar soaked grooves. Eddie Roberts's sitar on 'Spider Baby' will get the mod jet set, young and old, wetting themselves when they hear it. An essential soundtrack for very groovy times indeed.

23.11.04

Recensioni Rockerilla e Trend

ROCKERILLA (Michele Casella)
Arrivano invece al terzo album i Link Quartet , finora pubblicati da etichette straniere come la Hammond Beat di Portland e finalmente a loro agio con la milanese Record Kicks."Italian playboys" è un frizzante mix di estetica vintage ed influenze fortemente jazzy , dotato di quel carattere di semplicità ed immediatezza sixties che lo rende immediatamente appetibile ed interessante.Singolare la decisione di scegliere come primo singolo la cover di "Lady Shave" originariamente dei Gus Gus e qui riproposta con la sensuale voce di Ninfa , ma sono anche da rimarcare la versione cocktail di "Glass onion" e la sfolgorante apertura di "Move move move" che ci preparara subito ad immergerci nel puro Hammond Style

TREND
Gruppo italiano ai vertici della scena hammond groove ed acid jazz internazionale.Terzo album in studio ma primo ad essere pubblicato in Italia . Il marchio d ifabbrica della band è l'hammond beat ma in quest'episodio il loro sound si arricchisce e vira verso il funk , richiami jazz da dancefloor ed atmosfere alla James Taylor Quartet.Sono tra i pochissimi gruppi italiani a vantare un tour coast to coast negli States.
Effervescente e funky , il disco italiano dell'anno.

RECENSIONE DA ALTERNAZINE.COM

WWW.ALTERNAZINE.COM


THE LINK QUARTET "Italian playboys"
Records kicks - 2004

Terzo disco in studio per il quartetto più cool del panorama lounge-beat italiano.Tra il precedente “Beat.it” e quest’album la partecipazione alla soundtrack del film-revival “Wilson Chance” ed un trionfale tour negli States: inevitabile che tutto ciò confluisse nella potenza espressiva del disco in questione, vero e proprio “saggio” dello stile Hammond groove.
E allora, si parte! In apertura Move move move, un classico della KPM Library music (quella raccolta di musiche registrate e archiviate per l’uso in documentari, sceneggiati e cinegiornali, nei Sessanta e Settanta), granitica e ritmata, con le mani di Apollo a smanettare a tutta velocità sui tasti del suo organo. Un’orgia di suono! La title track è un rhythm’n’blues stiloso e ballabile, già apprezzata su “Let’s boogaloo!Volume 2” (recensita su queste stesse colonne).
Deliquesced by Devonshire è pura melodia sixties e, insieme al super-funk da inseguimento Greased on Delta street, già presenti sulla compilation-soundtrack “Wilson Chance”, edita sempre dalla Hammondbeat e recensita dal Vostro solerte Dj Tiki.
Sia le originali che le covers sono da urlo: tra le prime The monster of Milwaukee è tra gli episodi migliori del disco, con quell’atmosfera misteriosa ed inquietante, perfetto mood da serial killer, con piano e synth da brividi e il drumming “fantasma” di Tony Face, a metà tra blaxploitation e le produzioni anni Settanta della Vedette del Maestro Sciascia. Fantastica!
Janine è canzone sixties d’autore con la voce di Arnaldo Dodici, mentre Portofino Vespa rider è lounge-beat da playboy in vacanza sulla costa e si avvale della chitarra di Doug Roberson dei MODernisti Diplomats of solid sound.
Qualche cover: Rubber monkey, scritta addirittura da Jon Lord, è soul-funk col “chitarrone”, mentre Lady shave degli scandinavi (e contemporanei) Gus Gus è una canzoncina ye-ye con la voce (o sarebbe meglio dire gli ansimi) di Ninfa, singolo scelto per le radio.
Gran finale con altre due covers da antologia: Glass onion, una instrumental version del classico di Lennon/McCartney e Briar patch, boogaloo in memoria del “fratello” Jack McDuff.
Anche le altre originali non sono da meno: After and once again è un numero più rilassato e richiama le atmosfere del Piero Umiliani di Lady Magnolia, Spider baby (non so se ispirata al mitico omonimo film) si avvale del sitar assassino di Eric Roberts degli inglesi The new mastersounds su un groove spaccaossa e la conclusiva e jazzata Take four (con la produzione aggiuntiva di Gianluca Pighi) è sinuosa come poche tra piano elettrico, synth psichedelici e Clavinet polizieschi! Da perdersi!
Insomma, un disco da ascoltare e ballare, dai maestri ormai indiscussi della scena italiana.
Massimo rispetto.
DJ TIKI

22.11.04

PUNTORADIO HIT

PUNTORADIO HIT

In onda da lunedì 22 a venerdì 26 Novembre 2004 alle 8.10 e 15.10

1 Phantom Planet / California
2 Placebo / Twenty Years
3 Emma / Free Me
4 Link Quartet (feat. Ninfa) / Lady Shave
5 Depeche Mode / Enjoy The Silence 04 (reinterpreted by Mike Shinoda)
6 Gabin feat. Dee Dee Bridgewater / Into My Soul
7 Miss Kittin / Requiem For A Hit
8 Koniec / Groovy La Notte
9 Sergio Cammariere / Libero Nell'Aria
10 Arrested Development / Honeymoon Day
11 Blue / Curtain Falls
12 Sirius B / Bacunca
13 Duran Duran / (Reach Up For) Sunrise
14 Tinturia / Mi Sento Lento
15 U2 / Vertigo
16 Ashley Simpson / Pieces Of Me
17 Keane / Everybody's Changing
18 Francesco Renga / Meravigliosa (La Luna)
19 Madeleine Peyroux / Don't Wait Too Long
20 Sondre Lerche / It's Too Late
21 Frank Popp Ensamble / Breakaway
22 Gwen Stefani / What You Waiting For?
23 Marta Sui Tubi / Vecchi Difetti
24 Verve / This Could Be My Moment
25 Vasco Rossi / Un Senso
26 Angela McCluskey / It's Been Done
27 Eminem / Just Lose It
28 Guerilla Black feat. Beenie Man / Compton
29 Niccolò Agliardi / Fratello Pop
30 Ben Harper And The Blind Boys Of Alabama / There Will Be A Light
31 Nelly & Christina Aguilera / Tilt Ya Head Back
32 Yari / Semaforo Rosa
33 The Killers / Somebody Told Me
34 A Perfect Circle / Imagine
35 Colya / Laura
36 Skye Sweetnam / Tangled Up In Me
37 Torpedo / Nuove Strategie
38 Nicola Conte / A Time For Spring
39 Raiz / W.O.P.
40 The Servant / Liquefy
41 Maroon 5 / She Will Be Loved
42 LudovicoVan / Sogno
43 Marie Fredriksson / 2nd Chance
44 Deasonika / Il Giorno Della Mia Sana Follia
45 The Neville Brothers / Ball Of Confusion
46 Zucchero with Cheb Mami / Così Celeste
47 Blues Explosion / Hot Gossip
48 Elisa / Together
49 Pseudofonia / Sopravviverò
50 Nick Cave And The Bad Seeds / Breathless

Radio Cittàfutura

Playlist di RADIO CITTà FUTURA:

www.radiocittafutura.it

ROTAZIONE RCFMEDIA
ROTAZIONE
COD: 2280 - ACUSTIMANTICO - LA STRADA VERSO CASA
COD: 2015 - AMBROGIO SPARAGNA - L'ONORE
COD: 2292 - ANDREA CHIMENTI - OCEANO
COD: 1923 - BANDABARDÒ - LA FINE DI PIERROT
COD: 2312 - DANIELE GROFF - MORNING
COD: 1880 - E42 - ATOMO
COD: 2121 - FRANCO BATTIATO - TRA SESSO E CASTITA'
COD: 1802 - GREY - KINDA SICK
COD: 2194 - I MANIACI DEI DISCHI - OUR HOUSE
COD: 1218 - IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI - ONDA CALABRA
COD: 2244 - JOE BARBIERI - LEGGERA
COD: 2288 - LINK QUARTET - LADY SHAVE
COD: 0303 - MEG - SIMBIOSI
COD: 1925 - MODENA CITY RAMBLERS - ALTRI MONDI
COD: 2296 - PGR - CAVALLI E CAVALLE
COD: 1734 - PIOTTA - NON TI LASCIA
COD: 2216 - PSEUDOFONIA - SOPRAVVIVERÒ
COD: 1724 - SO HO - NESSUN POSTO
COD: 2268 - TIROMANCINO - IMPARARE DAL VENTO

19.11.04

Recensione da Movimentiprog.net

Recensito da Donato Zoppo su www.movimentiprog.net

Fate largo agli Italian Playboys!
Pensavate che i London Underground fossero il gruppo più passatista? Eh no miei cari… Ladies and gentlemen, ecco a voi The Link Quartet! I Quattro “Italian playboys” vengono da Piacenza: tra di loro compare Paolo “Apollo” Negri, vecchia conoscenza perché tastierista dei Wicked Minds. Già questo dovrebbe dire qualcosa, e infatti anche per il quartetto il fulcro è dato da un rovente organo Hammond.
Se però i Wicked Minds propongono un roccioso hard rock progressivo, abbeverandosi alla fonte dei primi Seventies, per il Link Quartet la situazione è diversa poiché vanno più indietro.
I quattro recuperano il sound Mod, il Rhythm And Blues, il soul, la “Swingin’” London, Brian Auger, Booker T e gli effluvi lisergici del post beat, mescolando il tutto con un’attitudine molto disinvolta e scanzonata. Come si fece qualche anno fa il James Taylor Quartet, anche per i nostri possiamo parlare di acid jazz, tuttavia secondo una chiave più attuale e modaiola, con una buona attitudine al “restauro”.
Nomi di riferimento? Molti, basta dare un’occhiata alle tante cover del loro terzo disco: “Move move move” (Alan Hackshaw), “Lady shave” (Gus Gus), con la sensuale voce di Ninfa, regina della lunge italiana. “Rubber Monkey” è un vecchio brano firmato da Gus Dudgeon e Jon Lord (prima che fondasse i Deep Purple), nucleo dei misconosciuti Santa Barbara Machinehead. “Glass onion” non dovrebbe neanche essere presentata, tuttavia non è uno dei brani beatlesiani più noti, tratto dal “White album”. “Briar patch” è un frizzante soul-jazz dell’indimenticabile Brother Jack Mc Duff (da “Hot barbecue”, 1965).
Sono cover infuocate, bollenti, con Apollo in splendida forma e la band altrettanto vivace.Ma il gruppo presenta anche brani propri, e qui si coglie la capacità di interpretare con gusto quel sound: il pulsante groove della title-track e “Greased on Delta Street”, l’acida chitarra (Giulio Cardini) di “Deliquesced by Devonshire”, la misteriosa “The Monster of Milwaukee”.
Brani dalla struttura semplice ma accattivanti ed elaborati nella scelta dei suoni “vintage”.
Con “Spider baby” arriva un altro gradito ospite al sitar, Eddie Roberts dei New Mastersounds. Doug Robertson dei Diplomats of New Sound spicca alla chitarra su “Portofino Vespa Rider”.
Con la sinuosa “Janine” la band si lancia sul velluto, “After and once again” è ancor più morbida e sorniona.
Il disco è uscito in Europa e Usa grazie alla collaborazione tra Record Kicks e HammondBeat: sta ricevendo impressioni sempre più favorevoli dalla stampa mondiale, non perdetelo neanche voi. Un ottimo lavoro, dal respiro internazionale.
VOTO : 8

17.11.04

Generation Cocktail vol. 3

Nel gennaio 2005 "After and once again" tratto da "Italian playboys" comparirà sulla doppia compilation "Generation cocktail vol. 3" prodotto da Radio Italia Network e distribuito Self.

Sly and Robbie , FeelGood Productions , Montefiori Cocktail e Mo' Horizons tra gli altri partecipanti.


15.11.04

Il successo è....

Il successo è...uscire dalla sala prove, dopo avere provato un po' i pezzi per il concerto di venerdì prossimo, salire in macchina, accendere la radio su RAI RADIO 2 e sentire che a DISPENSER stanno parlando di te, del LINK QUARTET dei due tour americani, della musica sixties, del suono dell'Hammond in pelliccia e della chitarra wha-wha...........e sentire LADY SHAVE partire con il riffone di organo e chitarra e la bella voce di NINFA che ci vola sopra e pensare che "cazzo, siamo su RADIO 2!!!!"............cazzo ragazzi sono emozioni!!!

e per farvi vedere che è proprio tutto vero, ecco quello che andato in onda, dalle parole di MATTEO BORDONE:

15/11/2004 - THE LINK QUARTET – LADY SHAVE
La scena della musica morbidosa e dolcemente retrò è sommersa ma viva e vegeta, e si muove su canali che il pubblico generico ignora. Per questo un gruppo che alla maggior parte di voi non dirà molto, cioè i LINK QUARTET, in realtà sono andati a suonare due volte negli Stati Uniti e hanno una certa visibilità in Gran Bretagna, dovuta forse al ruvido suono in pelliccia del loro hammond o alla voce di NINFA, una delle personalità più note della scena lounge italiana. Il modo di cantare, lo sentirete, sembra più da Florinda Bolkan in INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO che da 2004, ed esattamente lì sta il bello, così come sul giro di basso e sulla chitarra col wah wah. Altra peculiarità. Il singolo che state per sentire, tratto dall’album ITALIAN PLAYBOYS, uscito da un paio di settimane, si intitola LADY SHAVE ed è una cover dei GUS GUS. Da Piacenza, ma è come se fosse Detroit, THE LINK QUARTET.

già che ci siete andate anche a darvi una spulciata al sito www.dispenseronline.it siamo sicuri trovere un sacco di spunti davvero succosi.............................................

10.11.04

Dalla Detour Records e da JPFolks

Questo ci arriva dal catalogo della Detour Records
THE LINK QUARTET – Italian Playboys THE 3RD ALBUM FROM TONY FACE AND HIS QUARTET…14 TRACKS OF THE BEST HAMMOND GROOVE THAT IS AROUND ON TODAY’S SCENE….REGARDED AS ONE OF THE TOP BANDS AROUND, THEY WILL HAVE YOU GROOVING THE NIGHT AWAY!!!!"

Questo invece è Kahlil che ci comunica che siamo arrivati due in un concorso con "Beat.it" , insomma una bella roba
LQ's "Beat.It" was ranked 2nd place for Rock Instrumental Album at the 2004 Just Plain Folks Music Awards (http://www.jpfolks.com) held November 7th. They were bested by guitar-led Travis Larson Band (http://www.travislarsonband.com). The fact that this genre of music managed to get nominated for anything blows my mind, but to get a 2nd place showing, and be one of the few non-American bands on the ticket as well certainly underscores LQ's command and respect as performers. Well done lads - we are most honored to know you!!!

CRAIG CHARLES SHOW on BBC 6 MUSIC

CRAIG CHARLES SHOW on BBC 6 MUSIC

Craig Charles intro...
"This record label keeps sending these albums...and they're fairly cool.The label's Hammondbeat...this by the Link Quartet...this is 'Greased OnDelta Street'. Keepin' it groovy."

*** FULL SONG PLAYS ***

Craig Charles outro...
"The Link Quartet there...with 'Greased On Delta Street'. It is theswinging 60's all over again on The Craig Charles Show."

many thanx to Kahlil at HB for infos and passion!!! TLQ

9.11.04

Radio and gigs

Da oggi se fate spesa nei supermercati Coop ci sta che vi beccate il nostro brano "Italian playboys"...tra Pomì , Carta Foxy , Olive Saclà e la Pasta del Capitano date un'orecchio a quello che c'è sotto.....
Intanto su www.radiocoop.it c'è un accenno all'attività della nostra etichetta preferita , la Record Kicks

Per Mestre è pronta una scaletta breve ma intensa perfettamente suddivisa tra roba nuovissima e i classici di sempre ovvero:
MOVE OVER di Janis Joplin
BRIAR PATCH di Jack Mc Duff
BEAT IT nostrissima
TRACKING boh ? preso da un CDR
ITALIAN PLAYBOYS la nuova hit del 2004
RUBBER MONKEY di John Lord e Ron Wood
6V6 LA dei Meters
MOVE MOVE MOVE il brano che apre il nuovo album
STRUDEL GIRL da Beat.it
SEND ME A POSTCARD ultra classico degli Shocking Blue

Va bene così ???

Canzone del giorno : "Bank robber" dei Clash (evviva la spesa proletaria , nelle banche però...)

Datevi un'occhiata agli ultimi siti arrivati:

http://www.passionealternativa.com/nepas.htm

http://www.streetsonline.co.uk/common/product.jhtml?pid=50300645

http://www.mvc.co.uk/common/product.jhtml?pid=50300645

8.11.04

Link Quartet a Legnano

Esordio del tour a Legnano.
Scaletta nuova , un po' di mesi lontani dai palchi , set nuovo ,un po' di nervosismo , ma ce la siamo cavata.
Pubblico attento e partecipe , concerto che non entrerà negli annali , ma soddisfacente.
Tutti a Venezia !

4.11.04

Interviste e recensioni

Recensione da "TREND"
"Gruppo italiano ai vertici della scena hammond groove ed acid jazz internazionale.
Terzo album in studio , ma primo ad essere pubblicato in Italia.
Il marchio di fabbrica della band è l'hammond beat , ma in questo episodio il loro sound si arricchisce e vira verso il funk , richiami jazz da dancefloor ed atmosfere alla JTQ.
Sono tra i pochissimi gruppi italiani a vantare un tour coast to coast negli states.
EFFERVESCENTE e FUNKY ! IL DISCO ITALIANO DELL'ANNO."

Per i piacentini e dintorni intervista a Tele Libertà Piacenza questa sera alle 19.30 nel TG.

E su Extranet (http://www.patriziolongo.com/extranet) intervista ad Apollo Negri sul nuovo album.


3.11.04

Interviste

Alcune interviste andate in questi giorni:

RadioRadio di Roma
Di Radio di Padova (oggi pomeriggio)
ControRadio di Bari
TeleLibertà di Piacenza (questa sera nel TG delle 19.30)
Ieri articolo su "La Cronaca" di Piacenza , qualche giorno su "Libertà" sempre di Piacenza.

A HAZY SHADE OF WINTER

Il 12 e 13 novembre si terra' l'evento A HAZY SHADE OF WINTER organizzato da SMART GENERATION MOD MESTRE, MILANOMODS e Gli IMPOSSIBILI, presso il JAM Club Arci di Mestre (Ve)...
ecco il programma completo del psych-garage-beat weekend


***VENERDI 12 NOVEMBRE 2004***

dalle ore 23:00 live on stage The LINK QUARTET
dalle ore 24:00 live on stage The Bonniwell MUSIC MACHINE
dopo i concerti fino alle 6 di mattina psych-garage-beat djset con questa strepitosa line-up: Tony "THE TIGER" Sanchez (U.S.A.)
Steve BOWSTEAD (U.K.)
Stephan GOLOWKA (Germany)
Frantz (gli Impossibili -Rn)
Henry (MilanoMods)
Carolina (MilanoMods)
e a far da "padrone di casa" il gia' dj del Beatfever di quest'anno DANIELE REALE


***SABATO 13 NOVEMBRE***

dalle 23:00 live on stage MASTICA
a seguire fino alle 6 di mattina psych-garage-beat djset.

Queste tutte le info pratiche:
il biglietto per il weekend completo viene 25 EURO;
il biglietto per il solo venerdi 18 EURO;
il biglietto per il solo sabato 10 EURO;
finiti i concerti l'ingresso sara' di 7 EURO.

per prenotare i biglietti per l'A HAZY SHADE OF WINTER il numero di telefono è: 338.93.03.345

oppure in seconda battuta
333.43.90.139

la mail : smartgeneration@yahoo.it

per il venerdi' sera ci sono solo ed esclusivamente 250 biglietti, per cui purtroppo vige la regola del "CHI PRIMA ARRIVA, PRIMA ALLOGGIA", e stanno fioccando le prenotazioni da Austria, Germania, qualche UK e qualche US che si fara' il raduno la settimana dopo in Germania, avranno la priorita' le prenotazioni per il weekend completo...Se cercate sistemazioni comode e confortevoli a bassi prezzi potete informarvi al Camping Venezia che dista circa 500 mt. dal JAM, ha dei bungalow riscaldati, docce al chiuso, ed gia' stato usato come "accampamento" per i vari Lost in Venice, Time 4 Action etc.etc. il telefono: 041.53.12.828

Il JAM Club e' un circolo ARCI per cui ci vuole la tessera, ma per agevolare i molti stranieri e chi viene da lontano ci saranno delle tessere 2004 gratuite.

2.11.04

More news

Grande attività in questi giorni.

DA OGGI IN TUTTI I NEGOZI POTETE TROVARE "Italian Playboys" !!!
La distribuzione è Audioglobe (www.audioglobe.it)
Se non lo trovate , c'è ai nostri concerti oppure ce lo potete chiedere .

Intervista a Radio Radio di Roma , articolone sul quotidiano "Libertà" di Piacenza , radio di tutta Italia che continuano a mandare nostri brani e il CD per una settimana sulla home page di Tunes UK (http://www.tunes.co.uk/tunes/featured/9271.html) , uno dei migliori distributori inglesi e infine una recensione da "Rock n roll Report.com" ( sito americano) che vi riportiamo di seguito:

"If you always wanted to spend some time with Italian Playboys then this is your chance as the Link Quartet unleash their latest CD called funnily enough “Italian Playboys” on the world. Hailing from Italy, the Link Quartet emits a great, Hammond-fueled rock and roll buzz that is as universal as rock and roll itself. Really great stuff, you can sample their latest over at the Hammond Beat website. Can you imagine listening to these guys in some cool, sweaty Italian rock and roll club! Sounds like a perfect night. Check ‘em out. They’re coming stateside early next year.Later"

In attesa della data di Legnano di venerdì che aprirà il tour con "Move over" di Janis Joplin come primo brano !!!

Song del giorno : "America" dei Nice (compie 60 anni Keith Emerson !!!)
Film da vedere : "La sposa turca"...peso , ma bello.