29.8.05

some cool shots Posted by Picasa
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25.8.05

More shots from Euro Ye Ye



Apollo , Yardbirds e Allnighter all'Euro Ye Ye 2005 (photos by Dirk)

24.8.05

Boogaloo Corner

The Link Quartet
Con prisas....Acabo de descubrir a una banda que hace funk, soul, todo muy boogalooing. Se apoyan en ritmos de ese tipo, con regustillo 60s muy guateque, aunque la fuerza viene del Hammond; bestial. Se llaman The Link Quartet.El descubrimiento viene a través de esta web:
Hammondbeat.comOs dejo enlaces a canciones suyas para que os las descargueis. Yo por mi parte me voy a pillar unos disquillos.

REALMUSIC.DE

LINK QUARTET - Italian Playboys
CD (Record Kicks)
... kannst Du möglicherweise hier kaufen!Hammondbeat. Das ist das Schlagwort, unter dem vier junge Römer sich auf den Weg begaben, sich die Welt untertan zu machen. Das LINK QUARTET gehört sicherlich zum besten, was die rappelzappelige Acid Jazz-Szene seit langer Zeit hervorgebracht hat. Die 14 Songs auf "Italian Playboys" vermischen neben Hammondbeat natürlich auch tanzflächenerprobten Hipster-Jazz, Mod-R'n'B, Sitar Grooves, und superluftige Lounge-Sounds zu einem Cocktail, der zu gleichen Teilen in die Füße geht und - genau wie das Coverfoto - die Libido anregt.Die Ahnengalerie der Einflussgeber ist natürlich so lang wie offensichtlich: Die heiligen drei Orgelkönige Brian Auger, Nino Ferrer und Georgie Fame, dazu die SMALL FACES, Graham Bond's ORGANIZATION, Booker T.& The MGS und viele mehr stehen sicherlich auf der Tributliste des Quartetts. Nicht alles auf "Italian Playboys" ist instrumental, bei "Ladyshave" gastiert die italienische Lounge-Queen Ninfa, den Gesangspart bei "Jeanine" hat Arnoldo Docci übernommen. Ein weiterer bekannter Gastarbeiter ist Eddie Roberts, der zu "Spider baby" die Sitar beisteuert. Alles in allem eine für das Genre ungemein abwechslungsreiche Platte, es bleibt nur zu wünschen, dass das Quartett bald auch wieder hiesige Tanzsäle besucht. (8)
Copyright by OX-FANZINE und Gereon Helmer

23.8.05

Da alice-in-suicideland.blogspot.com sull'Euro Ye Ye


De los grupos que vi en Gijón, me gustaron especialmente The Link Quartetun cuarteto instrumental italiano integrado por –atención a los nombres- Renzo Bassi (bajo), Tony Face (batería), “Apollo” Negri (Hammond) y Mr. Link (guitarra), aunque me olvido de Arnaldo, un francés al que presentaron como su maestro de baile que cantó algunos temas como “Yeeeh” de The Primitives, “Les Cornichons” de Nino Ferrer y una versión del “I’m a man” de Spencer Davis Group, rebautizada como “Sono un uomo”.
De los instrumentales que tocaron me quedo con el “Send me a postcard” de Shocking Blue –tremenda- y “Move, move, move”.
Me encantaba cuando “Apollo” se subía en el órgano. ¿Qué más decirles?
Si el mismo Renzo dijo que era el mejor bajista del mundo.
Abajo apunto su discografía, aunque también aparecen en diversos recopilatorios que se pueden consultar en la página web.(Lo del “Alfa Romeo Giulietta” me parece muy inspirado).

Shots from Euro Ye Ye




22.8.05

Da "Alias" supplemento al "Manifesto" di sabato



Sul supplemento al "Manifesto" di sabato scorso , uno speciale dedicato all'Hammond con lungo articolo di Sam Paglia , intervista a Brian Auger , discografie , storia , aneddoti , il tutto lungo diverse pagine e con citazione doverosa al Link Quartet.

Link Quartet su Ria Records con "Non mi può bastare"

Link Quartet e lo staff della Ria Records ad Avilès dopo la registrazione di "Don't burst my bubble" (Non mi può bastare")

Link Quartet and the Ria Records staff after the recording sessions of "Non mi può bastare" , italian version of Small Faces song "Don't burst my bubble"



Riarecords Studio, el estudio de grabación analógica situado en Avilés, esta ultimando los detalles finales de lo que será su primera referencia discográfica. El disco, se titulará "Bands on tour compilation Asturias 2005".
Se trata de un disco recopilatorio en el cual participan diferentes bandas nacionales e internacionales que estan pasando de gira por Asturias y aprovechan la ocasión para grabar un tema en Riarecords Studio.
Se trata pues, de una especie de "Road CD", donde los artistas dejan su huella a su paso por Asturias. Será el primer disco editado de estas características.
El disco tiene prevista su edición para Septiembre y esta es la lista de bandas que, (salvo alguna modificación), van a formar parte de dicho recopilatorio: The Cuts!, The Stepbrothers, Capsula, The Flaming Sideburns, Flash, Super Ratones, Mr. Whiz, The Link Quartet, Madisson, The Nacionales, Colman, Comet Gain, Less y Sterlin. A través de la web www.riarecords.com, podéis acceder a la página del estudio.

18.8.05

Souvenir dagli Euro Ye Ye days


Il Link Quartet in pieno assetto ad Avilès davanti allo studio di registrazione della Ria Records

16.8.05

LINK QUARTET all'Euro Ye Ye


Suonare all'Euro Ye Ye a Gijon è stato il definitivo suggello di un poco più di un anno di scintille e fuochi artificiali , che dall'aprile 2004 ci ha portato alle quattro date del Festival de Printemps di Bourges in Francia , al secondo tour americano con tappe a San Francisco , Los Angeles , Portland e Chicago , al "Golleida festival" a Lerida in Spagna , la data a Londra , quelle divise con Music Machine , James Taylor Quartet e Frank Popp per un totale di oltre trenta concerti che ben hanno supportato il nuovo album "Italian playboys" e una serie infinita di compilations.

A Gijon arriviamo alla spicciolata atterrando nell'incerto aeroporto delle Asturie e dopo aver storto il naso di fronte alla periferia industriale e alle colate di cemento e palazzoni , scopriamo invece che il centro storico di Cimadeville dove siamo alloggiati è un delizioso spaccato di antica Spagna, intriso di tradizione , suggestione e splendide osterie dove si mangia e si beve a prezzi modici e in maniera superba.
Il vento che proviene dall'Oceano Atlantico mantiene la temperatura tiepida anche nelle ore più assolate ed è un vero piacere aggirarsi per le viuzze , tra scooters , basettoni e caschetti e decine di facce conosciute in mezzo mondo (l'elenco sarebbe troppo lungo per ricordare e salutare tutti).
E poi gli asturiani hanno una predilezione per la notte (che prosegue abitualmente fino all'alba) che trascorre in genere nelle piazze vociando e bevendo sidro , tipica bevanda locale di cui impariamo subito il rituale per versarla nel bicchiere con il risultato di trovarci costantemente in giro fino a quasi l'alba tra migliaia e migliaia di persone.

E poi c'è l'Euro Ye Ye che apre alla grande giovedì 4 agosto con gli Yardbirds gratis in Plaza Mayor e che fugando ogni dubbio sulla validità di queste reunions 40 anni dopo sfoderano una grinta e un tiro blues invidiabili.
I due superstiti Jim MCCulloch e Chris Dreja fanno la figura dei comprimari di fronte all'energia del bassista/cantante/sosia di Jeff Beck John Idan e alla classe chitarristica (un po' fuori luogo però in questo contesto) di Jeff Donahue ma di fronte ad una serie di ottimi nuovi brani e ad un sfilza di super classici come "For your love" , "Shapes of things" , "Heartfull of soul" e alla conclusiva "Dazed and confused" (che sarà sul primo dei Led Zeppelin) si resta entusiasti per un concerto che ha brillato per professionalità e vitalità.
Venerdì 5 agosto a Tony e Rita e Giulio si aggiungono gli arrivi di Paolo più Silvia e Renzo ed Arnaldo. Siamo al completo. Si va subito con una mega cena.
Poi Tony Rita e Renzo si tuffano nell' allnighter con una lista infinita di DJ da Usa ed Europa.
Due sale , una più ampia dove troneggiano le scelte freakbeat , psichedeliche non sempre riuscite (la ricerca spasmodica della rarità a volte è inutile e fastidiosa , meglio qualche classico ben piazzato e siamo tutti più contenti) , l'altra più raccolta dove invece passa un più apprezzabile (da moi , Tony) rythm and blues e soul.
Personalmente (parere opinabilissimo) rimango sempre più interdetto dall'estetica che oltrepassa i limiti del carnevalesco di certe manifestazioni tra tuniche di velluto , sandali , cappelloni , medaglioni , improbabili Janis Joplin denoantri.
Insomma un conto è uno stile , una scelta estetica , un conto è un travestimento per l'occasione.
Poco male ci si diverte lo stesso.
Poche ore di sonno perchè sabato 6 agosto alle 11 Ignacio ci porta negli studi della Ria Records di Avilès a registrare il nostro contributo ad una compilation di prossima uscita , ovvero una versione italiana di "Don't burst my bubble" degli Small FAces che buttiamo lì' e piuttosto bene in un paio d'ore.
Si torna veloci a Gijon giusto per abbuffarci un po' e schizzare al sound check nel vecchio porto su un palco mega , impianto eccellente e staff organizzativo da stars.....
Suoniamo alle 22,30 , ci prepariamo con un poliziotto che impedisce l'accesso al camerino (...) casse di birra , bevande di ogni tipo , salviette , specchio , il tipo del palco che ci segnala il minutaggio che manca all'inizio , insomma roba da U2 o giù di lì !!!
Nonostante l'assenza totale d iprove salta fuori un concerto coi fiocchi davanti a un migliaio di persone con tanto di bis applauditissimo e caterva di CD venduti.
Soddisfattissimi voliamo in taxy all'allnighter (nonostante Luigi Betty Blue arrivato dall'Italia via Paesi Baschi in auto poche ore prima per vederci !! si faccia fregare portafoglio , carte di credito e tutto il resto) , molto migliore della sera precedente e facciamo di nuovo l'alba , giusto per chiudere gli occhi poco prima che inizi la domenica asturiana fatta di bande di cornamuse e tamburi che passano per il centro.....
Domenica 7 agosto la dedichiamo ai preparativi per il rientro , ad un pranzo a base di sidro , granchi e pesciume vario , al bus per l'aeroporto , al viaggio per Madrid e poi per Milano (consiglio personale: mai prendere l'aereo alla Malpensa e atterrare a Linate dopo le 21,30...non c'è più la navetta e il taxy costa 90 euro , vaccassa !!)

Esperienza solare , stupenda , gran concerto , gran posto .....